Laboratorio Arti Creative
Pasta di mais, colori, carta, corda, colla, pezzetti di legno,
stoffe, tele… tutto messo nelle mani, nella mente e nel cuore di adulti e
bambini perché, utilizzando la creatività e il pensiero laterale, diventino
oggetti belli. Principi teorici Permettere la sperimentazione del bello: questo
il principio educativo alla base di questo laboratorio. E, per bello, si
intende l’ordine, la pulizia, il rispetto per i materiali. Il tutto in un
contesto di relazione e di comunicazione altrettanto puntata al bello.
Obiettivi Educativi
· Stimolare il pensiero creativo e laterale;
· Stimolare la capacità di progettare e realizzare a partire da materiali poveri;
· Sollecitare le abilità creative presenti in ciascuno.
Il Circo Sociale
Prende via da un percorso guidato da un gruppo di artisti volontari che hanno saputo stimolare negli educatori e nei ragazzi la giusta curiosità per le attività circensi.
Si è proceduto alla formazione specifica di alcuni educatori e si è iniziata un’esperienza che ha prodotto alcuni spettacoli in cui protagonisti assoluti sono stati i ragazzi.
Principi teorici
“Circo Sociale” è un’espressione che si riferisce a una metodologia pedagogica che utilizza le arti circensi come mezzo per promuovere la crescita e il benessere personale e sociale. Le arti circensi non sono dunque un fine ma rappresentano un mezzo attraverso le quali far sperimentare ai ragazzi e agli adulti modi di “stare insieme” e di comunicare diversi e alternativi.
Il raggiungere un obiettivo, il mettere alla prova il proprio limite, il superarlo, il confrontarsi con gli altri, la competizione, diventano l’occasione per provare modi di vita alternativi o alternative di vita.
L’ambiente circense rappresenta un luogo educativo privilegiato specialmente quando i canali di comunicazione e di relazione appresi dai ragazzi (o dagli adulti) diventano rigidi, disfunzionali, aggressivi o passivi.
L’arte circense diviene pertanto un modo differente e creativo di fare educazione e un modo altrettanto divergente di apprendere.
Obiettivi Educativi
- Sperimentare modi di relazionare e comunicare in un conteste differente;
- Sperimentare modi alternativi di esprimere emozioni;
- Sperimentare limiti e punti di forza della propria corporeità e fisicità;
- Sperimentare modi alternativi di apprezzare il proprio corpo e le proprie abilità;
- Incentivare l’attenzione al bello, all’armonia, all’eleganza;
- Sperimentare modi alternativi di vivere la competizione e il confronto con gli altri.
Radio Deberes
Deberés…come un compito. Come una parte del tutto che viene affidata alla cura di qualcuno: “questo è il tuo compito”, diciamo.
Che poi, a pensarci bene ha a che fare con un’altra parola: missione. Questa è la tua missione.
Deberès, dunque, è un compito, è una missione: ridare centralità alla parola che racconta pensieri, storie, situazioni, persone.
Ridare centralità alla parola condivisa che, così, diventa cultura che fa crescere, che educa.
Deberès è una web-radio, uno spazio, in cui bambini, bambine, ragazzi, ragazze, adulti, condividono pensieri utilizzando la parola che, poi, verrà condivisa con altri, al di là dei confini dello spazio e del tempo.
Radio Deberès è un movimento: ci sono gambe più o meno lunghe, braccia, mani, bocche, teste che si muovono, scrivono, intervistano, osservano, fotografano, riprendono, e poi trasformano tutto in parole che raccontano.
Radio Deberès è uno spazio di incontro, è uno spazio di sviluppo in cui ci si aiuta a crescere a vicenda.
Radio Deberès è uno spazio di incontro in cui la declinazione delle diversità diventa espressione di complessità, di bellezza.
Radio Deberès è un laboratorio di ascolto: delle situazioni, della natura, di sé stessi, degli altri.
Radio Deberès è un flusso di emozioni raccontate.
Sembra impossibile ma Radio Deberès è una radio circolare: trasmetterà contenuti studiati, raccolti, cercati, montati e riceverà contenuti studiati, raccolti, cercati, montati; ci saranno inviati, reporter, fotografi, redattori, scrittori e chiunque, dall’esterno potrà prendere parte e intervenire come inviato dal mondo all’interno di Radio Deberès.
È un circolo Radio Deberès unito dalla cura della parola, strumento fondamentale per la crescita nella libertà, nella responsabilità, nell’impegno.
Progetto Lettura
Il percorso si propone come obiettivo a livello generale quello di educare bambini e bambine, ragazzi e ragazze alla buona pratica della lettura.
Crescere dei lettori offre vantaggi personali e sociali.
Obiettivi Educativi
- Ampliare il vocabolario;
- Aumentare la comprensione dei testi;
- Migliorare i tempi di attenzione;
- Aumentare la memoria;
- Aumentare la rapidità di processare le informazioni;
- Aumentare la capacità di fare connessioni e collegamenti;
- Aumentare e migliorare le life skills ossia quelle capacità cognitive, emotive e relazionali che permettono di crescere come persone sane e di muoversi come persone competenti nel mondo e con gli altri (consapevolezza di sé, gestione delle emozioni, gestione dello stress, empatia, comunicazione efficace, relazioni efficaci, capacità di risoluzione di problemi, capacità di prendere decisioni, pensiero critico, pensiero creativo);
- Contrastare la povertà educativa per colmare quella disuguaglianza di possibilità che si crea già dai primi anni di vita.
Orto Sinergico
La realizzazione di un orto sinergico presso il centro Ambarabà nasce dall’idea di uno dei collaboratori e da un gruppo di educatori che intendono utilizzare proficuamente la vasta area agricola che circonda la struttura del centro diurno.
Si è voluto dare inizio ad un esperimento che coinvolgesse direttamente i ragazzi ospiti fin dalle fasi preparatorie, consentendo loro di partecipare e quindi di acquisire nuove esperienze.
Osservando i nostri ragazzi durante i momenti trascorsi in giardino, siamo sempre rimasti favorevolmente colpiti dal loro entusiasmo e dalla loro naturale predisposizione a svolgere attività di giardinaggio che li rendono protagonisti e che contribuiscono a fortificare il loro senso di autoefficacia.
L’orto sinergico prevede di coltivare diverse piante insieme, sfruttando la sinergia tra di esse e senza l’utilizzo di fertilizzanti né di altri concimi.
Principi teorici
Il metodo dell’orto sinergico è stato elaborato per la prima volta dall’agricoltrice spagnola Emilia Hazelip. L’idea è quella di coltivare diverse piante insieme, sfruttando la sinergia tra di esse e senza l’utilizzo di fertilizzanti né altri concimi responsabili in realtà dell’impoverimento del suolo.
I promotori dell’orto sinergico si basano su studi microbiologici che dimostrano una maggiore fertilità del suolo dovuta alla crescita spontanea delle piante che rilasciano residui organici. Quindi l’idea è di lasciare che il proprio orto si fertilizzi da solo senza bisogno né di arare, né di concimare, né di separare le piante pur facendo attenzione a posizionarle in modo che collaborino tra loro. Attraverso questo modo di coltivare viene restituito alla terra in termini energetici più di quanto si prende promuovendo i meccanismi di autofertilità del suolo e facendo dell’agricoltura un’attività umana sostenibile.
Obiettivi Educativi
Ogni aspetto dell’ambiente, sia naturale che antropizzato, può essere usato come leva di un processo educativo che faccia crescere nei ragazzi la consapevolezza di essere parte dell’intero ecosistema Terra che va salvaguardato e valorizzato in tutte le sue componenti, la proposta vuole promuovere un ambiente educativo che aiuti i ragazzi ad acquisire:
- capacità di lettura dell’ambiente che li circonda;
- comprensione della possibilità di migliorare l’ambiente circostante;
- capacità di svolgere azioni migliorative per l’ambiente;
- acquisizione delle capacità di osservazione;
- acquisizione di competenze pratiche;
- comprensione del proprio ruolo e relativa capacità di assumete precise responsabilità personali;
- capacità di osservare il proprio atteggiamento in relazione all’ambiente e ai compagni;
- capacità di cooperazione;
- comprensione dell’importanza del raggiungimento di obiettivi comuni;
- riconoscere e rispettare i tempi naturali.
Campo Estivo
Negli ultimi anni è stata sperimentata con successo la proposta di un campo estivo rivolto ai ragazzi.
Si è trattato di un percorso in crescendo, che ha visto coinvolti via via un maggior numero di ragazzi ed educatori.
I ragazzi hanno risposto in maniera più che positiva alle attività proposte, mettendosi in gioco e tirando fuori il lato migliore del loro carattere.
Il laboratorio è un percorso di preparazione al campo estivo sia da un punto di vista teorico (si approfondisce un tema), sia pratico (apprendimento di tecniche di sopravvivenza ecc.).
Attraverso l’utilizzo di tecniche scout si permette al ragazzo di sperimentare l’alternativa, di gestire le proprie emozioni e le proprie relazioni con gli altri, sia pari che adulti.
Laboratorio formativo: Creazione Fumetto
La creatività è il motore del cambiamento, l'essenza dell'innovazione, il processo dell'avanzamento, il punto in cui due mondi, ciò che è dato e ciò che verrà, si intersecano. E lo fanno in una maniera imprecisa, secondo una logica vaga e sfocata anziché secondo la logica dell'esattezza; è più il frutto di una prova, di tentativi ed errori, che non di un calcolo ben preciso.
La creatività, una risorsa fondamentale, unica ed eccezionale è la chiave per far emergere l'individualità di ogni ragazzo. È la maggiore abilità umana, quella che fa in modo che le altre abilità si attivino verso un obiettivo che va aldilà della reiterazione, della replica e della riproduzione. La creatività si colloca sul piano della sfida e della conquista, è la porta del sapere, è la nave che avanza in un ambiente oscuro che va illuminandosi man mano che essa procede.
Tra le abilità dei nostri ragazzi è emerso l'estro creativo legato all'arte del disegno, da qui l'idea della futura realizzazione di un fumetto.
Il progetto prevede lo svolgimento di una serie di attività educative volte a consolidare le relazioni e a facilitare l'interazione sociale, la comunicazione emotiva, promuovendo comportamenti pro sociali, favorendo l'empatia e la capacità di condivisione degli stati emotivi propri ed altrui.
Tra gli obiettivi preposti dal progetto vi sono l'esplorazione del mondo delle emozioni mediante la narrazione visiva, la sensibilizzazione sul valore dell'empatia nelle relazioni tra pari, la creazione di un mezzo di comunicazione che accompagni i nostri ragazzi a identificarsi nelle storie narrate fino a giungere alla promozione di una riflessione su tematiche come l'amicizia, la diversità, l'inclusione, la gestione delle emozioni e dei conflitti.
Pertanto questo progetto non riguarda esclusivamente la realizzazione grafica di un fumetto, bensi un'opportunità concreta per dialogare e puntare positivamente l'attenzione su dinamiche consone
al mondo adolescenziale.